L'A.S.S.O nella manica - (Ari Sandel, 2015) - Recensione - Con Mae Whitman, Robbie Amell, Bella Thorne, Bianca A. Santos, Skyler Samuels.
Pur sapendo che le sue due migliori amiche erano piu' carine di lei, Bianca non immaginava di essere considerata l'A.S.S.O. (acronimo di "Amica, Sfigata, Strategicamente, Oscena") nella manica, ovvero l'amica meno fortunata esteticamente da sfruttare per puntare a conoscere e magari uscire con le amiche piu' belle.
A dirglelo un po' brutalmente e' Wrestley, il suo bel compagno di scuola e vicino di casa, che comunque poi cerchera' di aiutarla a diventare meno "sfigata"...
L'A.S.S.O nella manica e' un film decisamente adolescenziale ma fatto piuttosto bene, che puo' essere utile anche a chi adolescente non e' piu' da un pezzo per passare una serata rilassante, e magari tenersi aggiornato sugli "usi e costumi" dei ragazzi di oggi, o almeno di quella tipologia (abbastanza "per bene" e non certamente delle periferie degradate) raccontata nella pellicola.
Ho preferito la prima parte, meno edulcorata, di quella seguente, che porta ad un non inaspettato "lieto fine".
L'acronimo originale in lingua inglese che definisce questo tipo di situazioni era "DUFF", cioe' "Designated Ugly Fat Friend".
Voto: 7/10
