Al posto tuo - (Max Croci, 2016) - Recensione - Con Luca Argentero, Stefano Fresi, Ambra Angiolini, Grazia Schiavo, Carolina Poccioni
Due industrie di sanitari di design italiane sono state acquisite da una multinazionale tedesca.
Per l' arcigna manager i due designer creativi delle due aziende hanno caratteristiche complementari. Per questo propone a loro la bizzarra e un po' crudele esperienza di scambiarsi le vite per una settimana.
Il corpulento Rocco, sposato e con 3 figli, andra' a vivere nella domoticissima casa dello scapolone d'oro Luca, un "piacione" vegano che non riesce ad avere una relazione fissa con una donna per piu' di 4 giorni.
Luca, che odia i bambini, "sostituira' " Rocco nella sua numerosa famiglia.
Alla fine si scoprira' che le intenzioni della manager tedesca non sono semplicemente quelle di scegliere uno dei due per affidare il ruolo di designer dell'azienda...
Al posto tuo, diretto da Max Croci, e' un filmetto senza infamia ma soprattutto senza lode contenente tanti ingredienti secondari attorno ad una vicenda di per se poco credibile.
Discrete le prove dei due protagonisti, Luca Argentero nel ruolo del bello un po' lecchino e Stefano Fresi in quello del padre di famiglia sovrappeso.
Voto: 6.5/10
