La banda dei babbi natale - (Paolo Genovese, 2010) - Recensione - Con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Angela Finocchiaro, Giorgio Colangeli
Identici ai tristi babbi di natale gonfiabili che sembrano arrampicarsi sui muri delle nostre citta' (soprattutto qualche anno fa, quando la moda ebbe origine), Aldo, Giovanni e Giacomo vengono beccati da una perspicace volante della polizia a scalare un palazzo a Milano la notte di Natale.
Portati in commissariato, li attende la commissaria Bistetti, ansiosa di andarsene a casa sua a festeggiare il natale in famiglia. Non aveva fatto i conti con il collega di turno, avvezzo a darsi malato durante tutte le feste e i ponti dell'anno.
Inizia cosi', di malavoglia, ad interrogare i tre, sorbendosi le prolisse spiegazioni difensive del nullafacente con il vizio del gioco Aldo, del veterinario bugiardo con doppia famiglia (a Milano e a Lugano) Giovanni e del dottore vedovo da 12 anni Giacomo...
Del film del famoso trio (scritto assieme a Valerio Bariletti, Morgan Bertacca, Giordano Preda e diretto da paolo Genovese) ho apprezzato, piu' che la bislacca e complicata trama, le note e le trovatine di contorno, spesso inaspettate e molto divertenti, che accompagnano quasi tutto il film, che solo nel finale perde un po' di mordente.
Per fortuna sono quasi totalmente assenti parti che assomigliano a sketch di stampo televisivo e anche i tormentoni dei componenti del trio sono ridotti al minimo.
Insomma, nulla di fenomenale ma un buon esempio di film puramente comico.
Voto: 7.5/10
