Sicario - (Denis Villeneuve, 2015) - Recensione - Con Benicio Del Toro, Emily Blunt, Josh Brolin, Jon Bernthal, Jeffrey Donovan, Sarah Minnich
Con l'idea di andare a colpire le radici del narcotraffico che stanno mettendo le radici e creando problemi negli Stati Uniti, la giovane agente dell'FBI Kate accetta di partecipare a una non molto chiara azione della CIA ai confini con il Messico. A tenere le redini delle azioni, con metodi che spesso vanno molto al di la' del consentito, i misteriosi Matt e il colombiano Alejandro (Benicio Del Toro), dove quest'ultimo appare avere un conto in sospeso con chi vanno ricercando.
Sicario e' un film piuttosto duro, decisamente machista, che pero' ha il buon gusto di fermare le scene prima che i fatti diventino troppo cruenti.
Ad ingentilire (in parte) il tutto c'e' Kate, usata essenzialmente come copertura di azioni poco lige al protocollo che lei talvolta vorrebbe (inutilmente) che si rispettasse.
Recitazione e impianto narrativo (non molto chiaro, soprattutto inizialmente) tipiche, nel bene e nel male, delle pellicole made in USA.
Voto: 7/10
