Conta su di me - (Marc Rothemund, 2017) - Recensione - Con Elyas M'Barek, Philip Schwarz, Nadine Wrietz, Uwe Preuss, Lisa Bitter
Dopo l'ennesima bravata, Lenny, trentenne, nullafacente ricco figlio di un primario ospedaliero, viene "costretto" dal padre a prendersi cura di un suo paziente. Si tratta di David un ragazzo quasi sedicenne con gravi problemi di salute e una aspettativa di vita limitata.
Tra i due, nonostante l'iniziale diffidenza e i peraltro doverosi patemi della madre di David, nasce amicizia e complicita', in una esperienza che fa bene ad entrambi...
Conta su di me e' un film raccontato piuttosto bene. Comprende momenti teneramente poetici ma per fortuna senza eccessi strappalacrime.
Nonostante sia basato su una storia vera, certe semplificazioni e situazioni un po' poco credibili lo rendono, come probabilmente e', un film adatto soprattutto ai ragazzi. Infatti e' stato presentato al Giffoni Film Festival 2017.
E' comunque assai fruibile anche da un pubblico adulto.
Voto: 8/10
