Mrs Mills - Un tesoro di vicina - (Sophie Marceau, 2018) - Recensione - Sophie Marceau, Pierre Richard, Alexandre Nguyen, Nicolas Vaude, Gaël Zaks
Helene e' la solitaria fondatrice di una piccola casa editrice (in un certo senso di "culto") che si occupa di romanzi rosa.
In crisi finanziaria, ha venduto il marchio ad un ricco speculatore americano, ma se ne pente subito.
A cambiarle la vita e' una eccentrica vicina relativamente anziana che viene ad alloggiare nell'appartamento di fianco il suo. La vicina (che in realta' e' un uomo, trafficante piu' o meno onesto di oggetti artistici) ha uno scopo nascosto: entrare in possesso di una curiosa opera d'arte adibita ad appendiabito che Helene ha in casa...
Capitato su questo film per caso, alla ricerca di una pellicola poco impegnativa e relativamente breve (ma perche' la maggior parte dei film di oggi dura piu' di 120 minuti?) mi sono accorto solo alla fine che Mrs Mills era, oltre che interpretato, scritto e diretto da Sophie Marceau.
Che fosse un film poco impegnativo lo si e' capito quasi subito, quando il trafficante d'arte si veste da improbabile, eccentrica signora americana. La storia si fa man mano piu' complessa a causa del numero incalcolabile di menzogne che la "cara vicina" snocciola e alle quali Helene crede quasi sempre.
Insomma, un film senza grossi meriti che comunque si vede volentieri.
Decisamente in forma la cinquantaduenne Sophie Marceau, ancora bellissima come ai "tempi delle mele" (o forse di piu').
Voto: 6/10
