Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Io e te - (Bernardo Bertolucci, 2012) - Recensione - Con Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Pippo Delbono, Veronica Lazar

petardo

 

Il quattordicenne Lorenzo non ha nessuna voglia di andare a fare la settimana bianca proposta dalla scuola.

E' in ragazzo piuttosto problematico, di carattere solitario e anche per questo sua madre vorrebbe partecipi alla gita con i compagni di classe.

Per non dare un dispiacere ai genitori, finge di partire, equipaggiato di tutto punto, ma poi si rinchiude in una cantina semi inutilizzata dello stabile in cui abita, dove si e' organizzato piuttosto accuratamente tutto il materiale necessario per viverci una settimana.

Inaspettatamente, in quella cantina arriva Olivia, la sorellastra piu' grande, che non vive con loro da anni. E' in cerca di materiale che le apparteneva.

Si scoprira' essere una tossicodipendente in cerca di ripulirsi. Momentaneamente senza un posto in cui alloggiare, chiede a Lorenzo, che accetta molto di malavoglia e suo malgrado, di stare li' con lui.

Nonostante i primi momenti difficili, Lorenzo e Olivia scopriranno delle comunanze che li renderanno, se non amici, almeno complici...

 

Inizio subito col dire che Io e te , l'ultimo romanzo di Bernardo Bertolucci (che ci lascera' sei anni dopo), e' bellissimo.

Sicuramente parte da una base di qualita', cioe' l'omonimo romanzo di Ammaniti, dal quale Bertolucci stesso assieme ad Ammaniti hanno tratto la sceneggiatura.

E' girato e recitato magnificamente, e, grazie anche alla colonna sonora molto suggestiva, offre momenti di rara intensita'.

Eccezionale la prova di Tea Falco, che interpreta Olivia.

 

Voto: 9/10

 

 

 

Io e te - (Bernardo Bertolucci, 2012) - Recensione - Con Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Pippo Delbono, Veronica Lazar
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti