Colette - (Wash Westmoreland, 2018) - recensione - Con Keira Knightley, Dominic West, Denise Gough, Fiona Shaw, Eleanor Tomlinson
Colette e' La storia della nota scrittrice francese vissuta tra la fine dell'800 e gli inizi del '900.
Di lei, ragazza di provincia intelligente e originale, si innamora Henry Gauthier-Villars, amico di famiglia, che la sposera', portandola a Parigi.
Henry, soprannominato Willy, e' un "imprenditore letterario" con pochi scrupoli che a suo nome pubblica romanzi scritti da altri, e alla fine anche di Colette. Questi ultimi, incentrati sul personaggio di Claudine, avranno un grandissimo successo e segneranno un'epoca.
A Parigi Colette inizia un percorso di emancipazione nonostante (o forse grazie) i vizi del marito...
Benche' le critiche sono state un po' freddine, il film sceneggiato e diretto da Wash Westmoreland non mi e' parso un cattivo prodotto, anche se di stampo classico.
La figura di Colette e' interpretata da Keira Knightley, sicuramente un'ottima scelta per questa parte, anche se assai piu' carina della vera Colette, come si vede nelle immagini d'epoca presenti alla fine della pellicola.
Buona, anch'essa piuttosto classica, la colonna sonora.
Voto: 8/10
