7 sconosciuti a el Royal - (Drew Goddard, 2018) - Recensione - Con Jeff Bridges, Cynthia Erivo, Dakota Johnson, Jon Hamm, Cailee Spaeny, Lewis Pullman.
In un curioso alberghetto situato tra la California e Nevada, con tanto di linea rossa di separazione e la possibilita' di soggiornare in camere situate in Nevada o in California (piu' care) arrivano vari personaggi.
Il timido e spesso assente portiere Miles cerca di dissuadere tale Daniel Flinn, sedicente sacerdote, dal rimanere in albergo, in quanto "inadatto ad un prete". Ma lui insiste.
Si capisce subito che quell'hotel nasconde qualcosa, e qualcosa nascondono i vari personaggi che arrivano, tra i quali un venditore di aspirapolvere, una cantante soul e una ragazza vagamente hippie che a sua volta nasconde nel bagagliaio un'altra ragazza, legata e imbavagliata.
Ma in realta' sono tutti che nascondono qualcosa e niente e' come sembra...
7 sconosciuti a el Royal e' un originale (soprattutto nella prima pare) thriller scritto e diretto da Drew Goddard.
Il film, un po' splatter, con scatti di violenza spesso inaspettati all'interno di un contesto anni '60 (e con adeguata, accattivante colonna sonora), e' sicuramente godibile (a meno di non essere allergici a questa tipologia di lungometraggio) anche grazie alla qualita' della recitazione, della fotografia e delle tecniche di ripresa.
Voto: 8/10
