Compromessi sposi - (Francesco Miccichè, 2019) - Recensione - Con Vincenzo Salemme, Diego Abatantuono, Dino Abbrescia, Rosita Celentano, Elda Alvigini
Diego e' un imprenditore del nord con pochi scrupoli etici (probabilmente leghista), Gaetano e' un sindaco siciliano ligio alle regole (grillino).
I due protagonisti della vicenda vanno in collisione per piu' motivi. Dalla taglia del pesce pescato dal primo alla costruzione di un hotel a 5 stelle che sempre Diego intende fare nella citta' dove Gaetano e' sindaco.
A questo si aggiunge la volonta dei loro due figli, Riccardo e Ilenia di sposarsi improvvisamente, quasi a loro insaputa.
Va da se' che i due padri cercheranno in ogni modo di mettere il bastone tra le ruote ai due...
Compromessi sposi e' una sorta di commedia all'italiana che riprende il manzoniano "questo matrimonio non s'ha da fare" in chiave attuale.
Quindi nulla di nuovo sotto il sole, a parte qualche stereotipo invertito rispetto al solito e qualche legame con l'attualita' (ad esempio la figlia di Gaetano e' una "fashion blogger").
Ma la trama e' fiacca, e le battute di livello scarso, sebbene, fortunatamente, non trash (almeno quello).
Nonostante il talento e il mestiere di Abatantuono e tutto sommato quello di Salemme (i protagonisti) il film non diverte granche' e finisce per annoiare.
Voto: 5/10
