Valentin - (Alejandro Agresti, 2003) - Recensione - Con Carmen Maura, Julieta Cardinali, Rodrigo Noya, Jean Pierre Noher, Mex Urtizberea
Argentina, anni '60.
Valentin e' un buffo bambino con qualche problema di vista e leggermente strabico.
Ma di questo a lui non importa molto, dato che e' convinto che per fare l'astronauta (la sua prima aspirazione su cosa fara' da grande) non e' necessario vedere proprio dritto dritto.
Vive con la nonna, da poco vedova.
la sua mamma ha abbandonato il papa', che vede raramente perche' molto impegnato con il lavoro. Ogni tanto gli porta una nuova fidanzata, che in genere a lui non piacciono, ma per l'ultima ha una vera passione, che lo porta anche a raccontargli un po' troppe cose riguardo al padre.
Tenero e intelligente, vede il mondo attraverso i suoi spessi occhialoni con curiosa ingenuita'...
Il film del regista argentino Alejandro Agresti, pare almeno parzialmente autobiografico, e' raccontato in prima persona dal piccolo Valentin, e stupisce per la naturalezza e freschezza dei dialoghi e delle scene.
Data la trama e i personaggi coinvolti, il rischio di una pellicola di maniera e tendente al melenso ci sarebbe potuta stare, ma Agresti e' stato bravissimo ad evitare tutto cio', anche grazie ad una recitazione di qualita', bambino compreso.
Voto: 8.5/10
