Aquarius - (Kleber Mendonça Filho, 2016) - Recensione - Con Sonia Braga, Maeve Jinkings, Irandhir Santos, Humberto Carrão, Fernando Teixeira
In un appartamento dell'Aquarius, un palazzo degli anni '40 affacciato alla spiaggia di Recife (Brasile), vive da sempre Clara, ex critico musicale oggi in pensione.
Reduce da un tumore al seno avuto quando era piu' giovane e oggi vedova, e' in guerra con una societa' immobiliate che vorrebbe acquistare l'intero immobile. Tutti gli altri inquilini hanno accettato le offerte tranne lei, che non vuole abbandonare quel luogo cosi' carico di ricordi...
Nonostante la buona regia e l'ottima interpretazione di Sonia Braga della ancora piacente Donna Clara, il film non mi ha interessato granche', probabilmente per i modi di vivere e le attitudini dei brasiliani, frequentemente poco comprensibili, almeno per me.
Non aiutano le musiche che spesso Sonia ascoltava (piuttosto bruttine, sempre a mio avviso), ne' l'aspetto del palazzo oggetto del contendere: un condominio mediocre orribilmente piazzato a ridosso della spiaggia lungo una strada dove si affaccia una teoria di condomini simili.
Peraltro il film gode invece di una buona valutazione da parte della critica.
Voto: 7/10
