Vengo anch'io - (Corrado Nuzzo, Maria Di Biase, 2017) - Recensione - Con Maria Di Biase, Corrado Nuzzo, Gabriele Dentoni, Cristel Caccetta, Ambra Angiolini)
Licenziato per una leggerezza (che ha portato all'incendio della struttura) da in centro per minori in difficolta' psicofisica, l'assistente sociale farmacodipendente Corrado decide di suicidarsi.
Prima pero' deve portare Aldo (il diciottenne responsabile dell'incendio affetto da un miscuglio tra la sindrome di Asperger, quella di Tourette e l'autismo che era clandestinamente salito sulla sua auto), da suo padre a Pescara.
Per risparmiare sul viaggio da Segrate, tramite qualcosa simile a blablacar, "carica" una sconosciuta. Scoprira' che lei sta giustappunto uscendo dal carcere. Era in carcere perche' aveva tentato di uccidere quello che pensava fosse il padre di sua figlia gettandolo in un cassonetto e "sedendovici" sopra...
Vengo anch'io e' il primo film scritto e diretto dalla coppia di attori prevalentemente comici Corrado Nuzzo e Maria Di Biase (che sono una coppia anche nella vita).
Pur con qualche ingenuita' nella storia, questo secondo me e' in film molto bello. Originale e con dialoghi spesso sorprendenti.
E' sicuramente il film che mi ha divertito di piu' di quelli che ho visto da in po' di tempo a questa parte, ma dire che e' "solo" un film comico e' certamente riduttivo.
Ottima la recitazione. In particolare la prova di Maria Di Biase, che non conoscevo, mi ha entusiasmato. Notevole anche Gabriele Dentoni nella parte di Aldo.
Nel film ci sono anche camei di attori piuttosto noti (Ambra Angiolini e Aldo Baglio tra gli altri). Notevole e' stato anche Giorgio Paolantoni, nella parte di in improbabile gestore di trattoria settentrionale...
Voto: 9/10 (un pochino generoso nella speranza che ne faranno un altro correggendo le piccole ingenuita' che qua e la' si possono notare in "Vengo anch'io".
