Ripapare i viventi - (Katell Quillevere, 2016) - Recensione - Con Tahar Rahim, Emmanuelle Seigner, Anne Dorval, Bouli Lanners, Kool Shen.
Il diciassettenne Alex, dopo una mattinata piena di vita e sport, tornando dal mare dove era andato a fare surf rimane coinvolto in un incidente stradale e finisce in coma.
Ai genitori viene comunicato che si tratta di morte cerebrale, e non c'e' piu' nulla da fare se non donare gli organi.
Dopo qualche resistenza iniziale i due accettano.
La possibile beneficiaria potrebbe essere Claire, una musicista affetta da una patologia al cuore irreversibile...
Quelle di Alex e Claire sono due storie raccontate quasi in sequenza.
Interessante la prima parte, dove Alex, come molti ragazzi della sua eta', fa un sacco di attivita' "a rischio", in una sequenza carica di pathos per il pericolo incombente.
Meno innovativa la restante parte, trattata in modo piuttosto superficiale o quantomeno sbrigativo.
Poco rilevante nel contesto le preferenze sessuali di Claire, madre di 2 figli ma legata sentimentalmente a una collega pianista.
Evitabili le scene delle operazioni chirurgiche.
Buona la colonna sonora, di Alexandre Desplat.
Voto: 7/10
