La tregua - (Francesco Rosi, 1997) - Recensione - Con Claudio Bisio, John Turturro, Massimo Ghini, Rade Serbedzija, Teco Celio, Roberto Citran.
Il film e' la trasposizione cinematografica del romanzo di Primo Levi. Qui lo scrittore racconta una parte della sua vita, dalla liberazione da parte dell'Armata Rossa del campo di concentramento di Auschwitz, dove era rinchiuso, al faticoso ritorno in Italia.
E' l'ultimo film diretto da Francesco Rosi, che e' morto 7 anni dopo. Durante le riprese del film e' deceduto anche lo storico direttore della fotografia Pasqualino De Santis e l'altrettanto noto Ruggero Mastroianni, montatore.
Buona la descrizione dell'ambiente in cui si svolge il lungometraggio, un po' didascaliche le prove di molti attori, anche noti, che vi hanno partecipato.
Il piu' convincente mi e' parso John Turturro, nelle vesti del protagonista Primo Levi, timido, moderatamente spaurito e spesso (giustamente) attonito a causa di quello che gli succedeva attorno.
Invece poco convincenti, a mio avviso, le musiche del film, di Irving Berlin e Luis Enríquez Bacalov.
Voto: 7/10
