Nella mente di Kate - (Philippe Gagnon, 2006) - Recensione - Con Amy Jo Johnson, David Haydn-Jones, Paul Popowich, Carol Alt, Nigel Bennett, Lorne Brass
Dopo la morte accidentale del marito, Kate torna al paese natale con il figlio di circa 8 anni avuto da lui.
Era partita da li' per andare al college, lasciando il fidanzato Tom.
Nonostante cio' non appena sa del suo ritorno Tom la va a trovare nel bar gestito dalla sorella, e in breve tempo si rimettono insieme.
Tom era uno dei due "scapoli d'oro" del piccolo paese americano. Il secondo e' Mark, il medico della cittadina, sul quale pero' mette gli occhi la sorella.
Mark e' attratto da Kate, e la prende come segretaria nel suo studio.
E' un periodo che nel piccolo centro si susseguono decessi di persone relativamente anziane, tra le quali la madre di Kate. Decessi apparentemente naturali, certificati dal solerte dottor Matk, ma un'altra realta' a poco a poco emergera'...
Nella mente di Kate e' un semplice thriller di impronta televisiva, poco piu' che un telefilm, guardabile ma nulla piu'.
La costruzione della storia manifesta piu' di una falla di sceneggiatura, peraltro perdonabile, anche vista la pochezza del resto.
Un film di breve durata (89 minuti) adatto per una serata disimpegnata.
Voto: 6/10
