Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

The place - (Paolo Genovese, 2017) - Recensione mia - Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher

petardo

 

 "Fin dove saresti disposto a spingerti per ottenere quello che vuoi?".

Questa sembra essere la domanda che sta alla base di questo film, dove da un misterioso personaggio che vive costantemente al tavolo di un bar scrivendo su un grosso quaderno una processione di otto persone si alternano per chiedere favori, o meglio, esaudire desideri per lo piu' impossibili da ottenere con mezzi "naturali".

Far guarire il marito dall'Alzheimer, diventare piu' bella, recuperare i soldi persi in una rapina sono alcuni dei desideri che il misterioso personaggio, non si sa se angelo, demonio o altro, e' in grado di risolvere.

Per esaudire i desideri i "clienti" ricevono un compito che apparentemente non c'entra nulla col desiderio, compito che in alcuni casi e' relativamente semplice (come ad esempio proteggere una bambina da possibili incidenti) in altri casi molto piu' gravoso se non atroce, come piazzare una bomba in un luogo affollato.

Spesso le varie storie si intersecano, facilitando o complicando il compito da svolgere...

 

Questo originale film, diretto da Paolo Genovese e da lui scritto assieme a Isabella Aguilar, e ispirato ad una serie televisiva dal titolo "The Booth at the End", si svolge completamente all'interno del bar "The Place", luogo dall'aspetto vagamente "Hopperiano".

Dei compiti affidati o dei desideri esauditi lo spettatore riceve solo il racconto che i "clienti" fanno al misterioso guaritore.

Il film e' quindi di tipo teatrale, senza scene d'azione, ma non per questo risulta meno interessante o, in alcuni casi, avvincente.

La reazione dello spettatore puo' pero dipendere da molti fattori, e per questo i giudizi sul lavoro di Genovese sono spesso discordi.

A me ha un po' deluso, in particolare per certi sconfinamenti (pochi) tendenti al melenso. Inoltre mi e' sembrato che la prova del protagonista (Valerio Mastandrea) fosse un po' inferiore a quelle che l'ottimo attore ci ha offerto in altri film. Mi sembrava poco convinto del suo personaggio. Anche la costruzione di certi dialoghi mi ha lasciato perplesso.

Totalmente convinta del film e' stata invece mia moglie, la cui recensione (nettamente migliore della mia) la ptete trovare qui: http://petardo.over-blog.it/2018/09/the-place-paolo-genovese-2017-recensione-di-antonella-con-valerio-mastandrea-marco-giallini-alessandro-borghi-silvio-muccino-alba-ro

 

Notevolissimo il cast, dove lavorano molti tra i migliori o almeno noti attori italiani (Giallini, Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher, Lazzarini, Puccini, Ferilli e Papaleo).

 

Buona la colonna sonora, di Maurizio Filardo

 

Voto: io 7/10, 9/10 mia moglie.

 

 

 

The place - (Paolo Genovese, 2017) - Recensione mia - Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti