Io c'e' - (Alessandro Aronadio, 2018) - Recensione - Con Edoardo Leo, Margherita Buy, Giuseppe Battiston, Giulia Michelini, Massimiliano Bruno
Per risollevare le sorti finanziarie di un bed & breakfast dagli introiti falcidiati dalla crisi e dalle tasse, Massimo, che gestisce il bell'immobile avuto in eredita' dal papa', ha un'idea geniale: trasformarlo in un luogo di culto con la possibilita' di ospitare fedeli.
Ha infatti realizzato che il fiorente istituto di suore che offrono accoglienza ai fedeli situato di fronte al suo B&B, grazie questo fatto, non paga tasse.
Non trovando nessuna confessione religiosa che accettasse la sua "offerta", decide di fondare una religione nuova.
Assieme alla scettica sorella e al suo amico Marco, un intellettuale un po' spiantato che diventera' l'ideologo del gruppo, inventeranno la religione dello "Ionismo", nella quale Dio e' in ognuno di noi.
La cosa inizia a funzionare talmente bene che alla fine anche se Massimo vorrebbe chiudere e dire a tutti che si tratta di una religione-truffa, non e' piu' nelle condizioni di farlo...
L'idea che ci sta alla base di "Io c'e'" e' piuttosto carina.
Sicuramente laico e piuttosto antireligioso, il film, diretto da Alessandro Aronadio, che ha anche scritto la sceneggiatura assieme a Edoardo Leo, Valerio Cilio e Renato Sannio, pecca a mio avviso di superficialita'. Inoltre la maggior parte dei dialoghi e' piuttosto mediocre.
Non mi ha convinto del tutto la prova di Edoardo Leo, Massimo, che mi e' parso poco credibile, mentre buone sono state le prove della Buy (la sorella) e soprattutto di Battiston (Marco).
Voto: 6/10
