Elysium - (Neill Blomkamp, 2013) - Recensione - Cn Matt Damon, Jodie Foster, Sharlto Copley, Alice Braga, Diego Luna, Wagner Moura
In questo film di fantascienza si suppone che l'uomo abbia continuato nella sua sistematica distruzione della terra in nome del guadagno a spese di larghi strati di popolazione.
L'ordine sul pianeta, oramai ridotto a polveroso dormitorio di persone costrette, quando va bene, a lavorare in lerce fabbriche senza alcun diritto ne' adeguate norme di sicurezza, e' tenuto grazie a spietati poliziotti-robot.
L'anno e' il 2154.
Per evitare di vivere in questo inferno inquinato, i potenti e i piu' facoltosi abitano in una enorme astronave satellite della terra chiamata Elysium dove e' stato ricostruito un ecosistema bucolico, e da dove si decide la politica e gli affari della terra.
Sull'ipertecnologica terra artificiale ci sono macchine in grado di diagnosticare malattie e "riparare" i malati, macchine che non sono a disposizione per i poveracci del pianeta. Anche per questo sono spesso organizzati clandestinamente voli di disperati verso questo satellite in cerca di guarigioni e di una vita migliore, incursioni peraltro respinte senza pieta'.
In tutto questo, non mancano i conflitti anche nella terra artificiale. Il ministro della difesa Jessica Delacourt (interpretata da Jody Foster) vorrebbe disfarsi del piu' moderato presidente in carica, e sta tramando contro di lui.
Sulla terra il nostro "eroe" Max, ex ladro di auto, e' reduce da un incidente lavorativo, e deve assolutamente recarsi clandestinamente su Elysium per tentare la guarigione. Incidentalmente, anche la figlia della sua ex fidanzatina avrebbe bisogno di questo volo della speranza, essendo affetta da leucemia allo stadio terminale.
Ma Max deve vedersela con la perfida Jessica Delacourt e con il suo ancora piu' perfido scagnozzo Kruger, di stanza sul pianeta, ai suoi ordini...
Il contesto in cui si svolge il film scritto diretto e sceneggiato da Neill Blomkamp non manca di una certa originalita', e richiama pericolosamente alla mente il periodo che stiamo attraversando attualmente e il futuro prossimo che potrebbe attendere l'umanita'.
Molto meno originale e' la battaglia tra l'eroe buono e il "cattivo", che spesso si riduce ad un classico "sparatutto" piuttosto splatter.
Insomma, un film con poche luci e molte ombre, e nel quale non manca qualche melensaggine di troppo.
Voto: 6.5/10
