Questi giorni - (Giuseppe Piccioni, 2016) - Recensione -Con Margherita Buy, Filippo Timi, Maria Roveran, Marta Gastini, Caterina Le Caselle, Laura Adriani
Quattro giovani amiche partono in auto per accompagnare Caterina a Belgrado, dove ha trovato lavoro in un hotel.
La sua iniziativa ha lasciato tutte un po' stupite, ma lei e' decisa e convinta, forse anche per la voglia di rompere con la vita di provincia che faceva.
Probabilmente e' attratta da Liliana, ma riconosce il loro rapporto impossibile, e a Belgrado c'e' un'altra amica ad aspettarla.
Liliana, brillante studentessa universitaria, ha un grave problema di salute che nasconde a tutte, anche a una distratta madre.
Le altre due compagne di viaggio sono Anna, che studia violino e ha scoperto di essere incinta, e Angela, che ha una storia travagliata con un ragazzo che vorrebbe lasciare ma non ci riesce.
"Questi giorni" sono quelli del viaggio, irripetibili, che cambieranno le loro prospettive per il futuro che pensavano di avere davanti...
Il film sembra essere sviluppato in un crescendo di intensita' e di suggestione emotiva davvero notevole e originale, cosi' come originale e piuttosto inedito e' il modo di essere presentato e girato.
Tutto questo e' stato possibile anche grazie alle bellissime prove attoriali delle quattro giovani protagoniste (Maria Roveran, Marta Gastini, Caterina Le Caselle, Laura Adriani) che il regista e sceneggiatore Giuseppe Piccioni e' riuscito ad ottenere.
Ottima (come sempre) anche la prova di Margherita Buy, attrice spesso presente nei film di Piccioni.
Tutto sommato Filippo Timi, nei panni di uno stralunato professore probabilmente attratto da Liliana, e Sergio Rubini, l'esagitato padre di Angela, forse anche a causa dei personaggi che interpretano, sono meno credibili e piu' legati alla tradizione meno felice della commedia all'italiana.
Il film e' tratto dal romanzo (a tutt'oggi inedito) "Color betulla giovane" di Marta Bertini. La Bertini e' una allieva sceneggiatrice del regista che ha scrtto il testo su suo suggerimento.
Piccioni e' sicuramente un regista (non molto prolifico) tra i migliori del panorama italiano.
Tra i suoi lavori precedenti cito i notevoli "Il Rosso e il Blu" ( http://petardo.over-blog.it/article-il-rosso-e-il-blu-giuseppe-piccioni-2012-120554292.html ) e "Giulia non esce la sera" ( http://petardo.over-blog.it/article-giulia-non-esce-la-sera-giuseppe-piccioni-2008-108518470.html ).
Bella e originale anche la colonna sonora, di Valerio C. Faggioni.
Voto: 9/10
