Come sostituire le luci di stop, di posizione o delle frecce del gruppo ottico posteriore della Fiat 500L
Una segnalazione presente sul cruscotto della mia Fiat 500L mi ha fatto "capire" che la lampadina dello stop destro era guasta (vedi http://petardo.over-blog.it/2018/05/fiat-500l-come-interpretare-l-accensione-del-triangolo-arancio-con-punto-esclamativo-all-interno-che-si-puo-illuminare-sul-cruscotto )
Le indicazioni per la sostituzione presenti sul manuale d'uso non sono particolarmente prodighe di spiegazioni e foto, per cui riporto qui (anche per ricordarmi la prossima volta) la procedura passo-passo per questa operazione.
Questa procedura e' valida anche per la sostituzione delle lampade di posizione (che e' la stessa dello stop) e delle frecce (indicatori di direzione) posteriori. Queste due lampadine si trovano infatti nello stesso gruppo ottico.
Qui sotto si puo' vedere la segnalazione di guasto di cui parlavo.
Il gruppo ottico che contiene la lampadina "incriminata" e' nella foto qui sotto riportata. Successivamente e' illustrata la lampadina da acquistare per la sostituzione. Si tratta del tipo P21/5W, acquistabile a circa 2.99 euro (per 2 lampadine) al Brico OK.
Vediamo la sequenza di operazioni necessarie. L'unico attrezzo che serve per smontare il gruppo ottico e' una chiave a brugola da 8 mm.
Il manuale dice che e' in dotazione, ma io non sono riuscito a trovarla. Ho usato quella presente nella mia piccola "officina" personale.
1) Aprire il portellone posteriore e togliere lo sportellino plastico presente sulla destra (o sulla sinistra se occorre smontare il gruppo ottico di sinistra). Basta far leva sulla linguetta presente a destra dello sportello (vedi foto successive). All'interno dell'apertura sono evidenti due perni plastici con apertura esagonale facilmente svitabili con la chiave a brugola citata precedentemente.
Occorre sfilare i perni completamente, tenendoli ben saldi in mano, in quanto se cadono nell'intercapedine riprenderli non e' semplicissimo.
Infatti se dovessero cadere (come e' capitato a me per uno dei due) occorre aprire lo sportello presente sotto a quello precedente e infilare il braccio in una angusta apertura rettangolare per tentare di recuperarlo (vedi foto qui sotto).
2) Ora si sfila il gruppo ottico, tirandolo orizzontalmente (con una certa energia ma non troppa) prendendolo nell'intercapedine tra la bordatura cromata e la carrozzeria.
3) Si sgancia il connettore elettrico e il blocco puo' a questo punto essere asportato in modo da lavorare con piu' agio su un tavolo.
4) Con un cacciavite a stella si svitano le 2 viti presenti, quindi si sfila il blocchetto che contiene i 2 portalampada e le relative lampadine. Queste sono avvitate a baionetta. Si toglie la lampadina guasta e si mette quella nuova. Il senso di inserimento e' univoco, per cui non c'e' rischio di sbagliare.
5) Ora si aggancia di nuovo il connettore elettrico e si riinfila il gruppo ottico nell'alloggiamento, premendo in modo che i 2 incastri a pressione presenti si incastrino nei relativi fori sulla carrozzeria.
6) Si riavvitano i perni plastici con la chiave a brugola, si riposiziona lo sportellino plastico e la riparazione e' terminata.
7) Infine, si puo' verificare che effettivamente la segnalazione del triangolo arancio con all'interno l'allarmante punto esclamativo presente sul cruscotto non rimane piu' accesa. Ho notato pero' che la dicitura di guasto non sparisce subito, ma solo dopo avere operato sul pedale del freno (nel caso il guasto sia l'indicazione di freno attivato). Evidentemente il sistema si accorge che la lampadina e' presente e funzionante solo se si tenta di accenderla (il che e' ragionevole), altrimenti mantiene in memoria il dato precedente, e cioe' l'anomalia.
NOTA: queste operazioni sono consigliate se avete almeno un po’ di dimestichezza con la meccanica e l’elettrotecnica. In caso contrario, soprattutto se avete del tempo libero quando le officine sono aperte, non e’ una cattiva cosa affidarsi ad una officina specializzata… Naturalmente, non si risponde di danni dovuti ad operazioni "maldestre".















