Assolo - (Laura Morante, 2016) - Recensione - Con Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Lambert Wilson, Marco Giallini
Nonostante l'eta', 2 mariti e due figli, Flavia rimane essenzialmente una donna insicura e poco assertiva.
Cosi' le dice anche la psicologa dove e' in cura, che cerca di indirizzarla, attraverso la conoscenza di se stessa, ad atteggiamenti meno dipendenti dagli altri. Forse anche per questo, Flavia racconta alla dottoressa Grunewald piu' la vita degli altri che la sua.
E' rimasta in buoni rapporti sia con gli ex mariti che con le loro nuove compagne, certamente tutti molto piu' "risoluti" di lei.
Il rapporto piu' felice lo ha con il vivace e simpaticissimo cagnetto dei vicini, che vorrebbe tenere con se...
Assolo e' il secondo film che vede Laura Morante, oltre che come attrice, come (sorprendentemente brava) co-sceneggiatrice e regista.
Estremamente gradevole e raffinato senza essere freddo, racconta di Flavia (in prima persona) con leggerezza ed ironia.
Gli stacchi di scena, le inquadrature e i dialoghi sono sempre estremamente curati da ogni punto di vista.
E' un film molto originale (anche se qua e la' si intuiscono "citazioni" ad altri registi), soprattutto nel panorama del cinema nazionale sia per gli argomenti proposti che per il modo di raccontarli.
Il cast di attori che partecipano a questo piccolo gioiello sono al di sopra di ogni sospetto, e nel film dimostrano tutta la loro capacita'.
Consigliabile, soprattutto (ma non solo) per un pubblico femminile, che probabilmente puo' capire meglio certe sfumature.
Musiche di Nicola Piovani.
Voto: 9/10
