Ubriaco d'amore - (Paul Thomas Anderson, 2001) - Recensione - Con Adam Sandler, Emily Watson, Philip Seymour Hoffman, Luis Guzmán, Mary Lynn Rajskub
Avere "sette sorelle sette" che fin da piccolo lo hanno sfottuto per certi atteggiamenti un po' strani non ha certamente favorito la crescita equilibrata di Barry.
Lui e' un single oramai sulla trentina avanzata che appare timido, insicuro e tranquillissimo. Tranquillissimo "quasi" sempre, se escludiamo devastanti attacchi d'ira che occasionalmente lo colgono, durante i quali riesce a fare danni inenarrabili a quanto gli si para davanti.
Ha una aziendina situata in un triste capannone (poco piu' di un garage) che porta avanti con qualche sottoposto. Uno degli oggetti di punta che commercializza e' uno sturalavandini per alberghi di lusso, ma vorrebbe "diversificare l'offerta".
Ha un atteggiamento maniacale verso quasi tutto, e negli ultimi tempi raccoglie parecchi budini per ottenere viaggi aerei gratuiti grazie ad una promozione che ritiene molto vantaggiosa.
E' pericolosamente coinvolto in una chat telefonica erotica truffaldina dalla quale non sa come uscire.
Per qualche misterioso motivo Lena, una collega di una delle sorelle, divorziata, vedendolo in una foto, lo ritiene interessante e vorrebbe conoscerlo.
Nonostante i pasticci che combina, l'attempata graziosa ragazza rimane attratta da questo ragazzo sicuramente in difficolta'. Riuscira' Lenaa riportare Barry ad una condizione di vita accettabile?
Ubriaco d'amore e' il non molto azzeccato titolo di un bellissimo, bizzarro e sorprendente film, titolo che anche in originale suonava qualcosa del genere (Punch-Drunk Love).
La parte del disagiato sta a pennello a Adam Sandler, e anche gli altri interpreti del film offrono un'ottima prestazione, sicuramente aiutati da una regia, di Paul Thomas Anderson, perfetta nella scelta di inquadrature, dialoghi e situazioni. Meritati, quindi, i premi come miglior regista a Cannes e Toronto (2002).
Di Anderson e' anche il soggetto e la sceneggiatura.
Divertente e fuori dalle righe, Ubriaco d'amore tiene lo spettatore interessatissimo alla bizzarra vicenda, senza momenti di flessione.
Curiosa la musica percussiva che fa da (invadente) colonna sonora di alcune parti, a rappresentare probabilmente la confusione emozionale che sta nella testa del povero Barry.
In conclusione, un film assolutamente consigliabile.
Voto: 9/10
