Ovunque tu sarai - (Roberto Capucci, 2017) - Recensione - Con Francesco Apolloni, Ricky Memphis, Roberto Capucci, Cristiana Vaccaro
Quattro amici di professioni e abitudini piuttosto eterogenee, sono accomunati dalla passione calcistica per la Roma e da una certa immaturita'. Pur essendo ultratrentenni, spesso rasentano l'infantilismo.
L'occasione della partita tra Real Madrid e Roma, che si terra' allo stadio Bernabeu della capitale iberica, li porta ad organizzare un tour turistico-sportivo in Spagna.
Il viaggio, prima in aereo e poi con il classico pulmino Volkswagen scassato, e' anche l'occasione per l'addio al celibato di uno dei quattro.
Ma in Spagna faranno incontri che cambieranno la vita a tutti...
Dico la verita': solito sono piuttosto sensibile ai cosiddetti "road movie" a cui si puo` pensare che questa opera prima di Roberto Capucci appartenga.
Nonostante questo non posso che parlare piuttosto male del film, che ha una trama approssimativa e poco credibile. Una specie di puzzle di scene che ricordano film precedenti del genere appiccicate li', senza una ragione plausibile.
La recitazione di alcuni interpreti mi e' parsa piuttosto carente, spesso con un accento romano marcato e fastidioso, oltretutto poco intellegibile.
Sarebbe dovuto essere un film con punte di comicita' e (pochi) risvolti drammatici, ma non mi ricordo una sola scena che mi abbia fatto ridere.
Colonna sonora spesso eccessivamente rivolta a sottolineare certe scene in modo stucchevole.
Insomma, un film da dimenticare.
Voto: 4/10
