Loving - (Jeff Nichols, 2016) - Recensione - Con Joel Edgerton, Ruth Negga, Alano Miller, Nick Kroll, Jon Bass, Bill Camp
La Virginia ancora nel 1958 era uno stato in cui i matrimoni tra persone di diversa etnia erano proibiti. In particolare, per i matrimoni tra bianchi e neri erano previsti 1 anno di reclusione o l'interdizione dal vivere assieme in quello stato per 25 anni.
Le aberranti argomentazioni legali addotte dallo zelante e convinto sceriffo della piccola localita' rurale dove vivevano Richard Loving (bianco) e Mildred (di colore), da poco sposati e in attesa di un bambino, coinvolgevano il volere di Dio e la natura meticcia dei figli che sarebbero nati.
Mildred, decisamente piu' sveglia del marito, su suggerimento di una parente scrive all'allora emergente John Fitzgerald Kennedy, che aveva contribuito alla promulgazione delle prime leggi sui diritti civili (Civil Rights Act del 1957). A seguito di questa lettera e a livello gratuito per i coniugi Loving, due avvocati intrapresero una battaglia legale contro lo stato della Virginia volta ad abrogare le residue leggi segregazioniste ancora vigenti negli USA...
Loving (che sembra un cognome inventato apposta per questo film) era quello vero del protagonista del film e della coppia mista, realmente esistita, che diede inizio alla causa contro lo stato della Virginia.
L'atmosfera e gli atteggiamenti delle persone di quel periodo storico sono ben descritte con misura nella pellicola diretta e sceneggiata da Jeff Nichols.
Molto efficace la prova di Ruth Negga, che interpreta Mildred.
Suggestive le musiche dell'epoca che fanno da colonna sonora al film.
Voto: 7.5/10
