Lonely Hearts - (Todd Robinson, 2001) - Recensione - Con John Travolta, James Gandolfini, Salma Hayek, Jared Leto, Laura Dern
U.S.A., anni '40.
Il "suicidio sospetto" di una donna trovata con le vene tagliate nella vasca da bagno spinge Elmer Robinson, valente detective che da quando la moglie si suicido' in modo simile si era ritirato a fare lavoro d'ufficio, ad indagare sul caso.
Con lui il corpulento e meno idealista Charles Hilderbrandt (James Gandolfini).
Presto si resero conto che non si trattava di un semplice suicidio, e che altre donne scomparse avevano in comune con il caso in oggetto quello di essere zitelle o vedove (spesso di guerra). Queste erano sempre prese di mira da un soggetto che le circuiva e quindi, puntualmente, le depredava dei loro averi utilizzando sempre le stesse tecniche.
Costui era tale Raymond Fernandez, giovane latin lover con tanto di parrucchino per correggere il ciuffo mancante. Con lui operava Martha Beck, una donna senza scrupoli anch'essa inizialmente accalappiata da Raymond come le altre, ma che ora faceva con lui coppia fissa nella vita e nel crimine.
Martha veniva presentata alle vittime come la sorella di Raymond...
Lonely Hearts e' un film che prende lo spunto da una storia vera che scandalizzo' l'America degli anni '40.
Curiosamente, Elmer Robinson, interpretato con la consueta padronanza da John Travolta, e' il nonno del regista e sceneggiatore del film, Todd Robinson.
Il film, decisamente di buon livello, e' strutturato e diretto in modo piuttosto tradizionale, con accurate ambientazioni e atteggiamenti dei protagonisti tipici dell'America di quell'epoca.
Come sempre avviene in questi casi, l'aspetto dei veri Martha Beck e Raymond Fernandez non erano certo fascinosi come i loro interpreti nel film, Jared Leto e, soprattutto, Salma Hayek, come peraltro si puo' notare dalle foto che sono andato a recuperare e qui sotto riportate.
Voto: 7.5/10

