L'uomo che vide l'infinito - (Matt Brown, 2015) - Recensione - Con Dev Patel, Jeremy Irons, Devika Bhise, Toby Jones, Stephen Fry
Srinivasa Ramanujan vive nell'India coloniale dei primi anni del 1900. E' consapevole della sua eccezionale predisposizione per le scienze matematiche e in particolare per la matematica pura.
Ha l'hobby, o, meglio, la passione e necessita' vitale di scoprire e risolvere problemi di alta matematica che sembrano non risolvibili.
Ha bisogno di lavorare, anche per mantenere la giovane moglie, ma nella zona in cui vive le sue capacita' non possono essere neanche capite da chi gli sta attorno, e puo' solo limitarsi a fare lavori di livello piuttosto basso.
Gli consigliano di scrivere a prestigiosi college inglesi, da dove ricevera' una sola risposta, quella del Prof. Hardy che insegna nel famoso Trinity College di Cambridge. Incuriosito dalle sue capacita', decide di invitarlo al college, dove sara' il suo mentore e collaboratore.
La vita per Ramanujan a Cambridge non sara' semplice. Non essendo laureato, non e' ben visto da molti paludati insegnanti, e il suo metodo, estremamente intuitivo, si scontra con la metodologia tipica dell'universita'.
Sara' Hardy che lo indirizzera' verso atteggiamenti e metodi piu' consoni.
Anche le sue origini e le abitudini religiose e alimentari non lo aiuteranno. Forse anche per questo si ammalera' piuttosto seriamente...
La storia di Srinivasa Ramanujan e' vera, ed e' raccontata nella biografia scritta da Robert Kanigel nel 1991, dalla quale e' tratto il film.
Diretto e sceneggiato da Matt Brown, "L'uomo che vide l'infinito" ha una struttura e un andamento del tutto classica per i film di questo genere.
Nonostante questo, o forse proprio per questo, e' ben fatto e si guarda con un certo interesse. Forse solo alcune forzature (tipo il professore antagonista che gli chiede risolvere a mente calcoli complicatissimi) sembrano un po' d'effetto e poco realistici.
Ottima la recitazione di tutti gli interpreti, in particolare di Jeremy Irons (Hardy). A interpretare Ramanujan e' l'onnipresente (quando c'e' di mezzo un giovanotto di nazionalita' indiana) Dev Patel.
Voto: 8/10
