Betty Love - (Neil LaBute, 2000) - Recensione - Con Morgan Freeman, Chris Rock, Greg Kinnear, Renée Zellweger, Steven Culp
Betty e' una graziosa cameriera sulla trentina totalmente dipendente dalle famigerate soap opere americane.
In particolare, e' invaghita di David, il medico protagonista di "Amore e Passione", serie televisiva della quale non perde una puntata e che pare aver in qualche modo minato la sua percezione della realta'.
La sua situazione psichica peggiora drasticamente quando assiste al brutale assassinio del grezzo marito, venditore di automobili, ad opera di due sicari che cercavano una partita di droga nascosta all'interno di una delle sue vetture.
Non realizza immediatamente cio' che e' successo, e, confusa piu' che mai, decide di partire con l'auto da lei presa nella concessionaria del marito per andare dal suo amato dottore, che lei immagina, credendoci, essere stato il suo ragazzo tempo addietro.
A complicare il tutto, l'auto che sceglie e' proprio quella con la droga nascosta, e per questo i due sicari partiranno alla sua ricerca.
Ma l'atteggiamento candido di Betty fara' breccia nella dura scorza del sicario anziano (Morgan Freeman) e, almeno inizialmente, anche nell'attore che interpreta il dottor David, e che lei pensa sia veramente il dottore...
"Betty Love" e' un film, diretto da Neil LaBute, che coniuga in modo piuttosto particolare vari generi: da quello romantico al poliziesco un po' splatter, dal comico al grottesco. Forse anche per questo ha conquistato il premio per la migliore sceneggiatura al festival di Cannes 2000.
Discreta la recitazione, in particolare della coppia di sicari uno dei quali e' Norman Freeman in una parte per lui inusuale e l'altro e' Chris Rock, un attore comico americano che interpreta il suo esagitato aiutante che alla fine si scopre essere il figlio.
Meno convincente mi e' parsa la protagonista Betty (Renée Zellweger) che pero' proprio per questa interpretazione si e' aggiudicata il Golden Globe 2001 come "migliore attrice in un film commedia o musicale".
Voto: 7/10
