100 volte Natale - (Nisha Ganatra, 2013) - Recensione - Con Zachary Gordon, Molly Parker, Racine Bebamikawe, Peter DaCunha, Bruce Dern, Victoria Fodor
Pete e' un ragazzo adolescente come tanti, dall'aspetto e dai modi un po' "sfigati".
La sua vita e' piuttosto "compressa" tra quella del fratello piu' grande, un fisicamente dotato campioncino di rugby, e quella del piccolo, genietto sapientone.
I genitori, anche inconsapevolmente, tendono a preferire gli altri due, e infatti quel Natale, nato per Pete sotto i peggiori auspici, si sono dimenticati del suo regalo.
La giornata prosegue malamente, tra umiliazioni sportive, nella tradizionale partita con la famiglia rivale, e figuracce.
Ma il vero dramma avviene la mattina seguente il giorno di Natale, che per Pete e' di nuovo il giorno di Natale: stesse situazioni, stesse goffaggini, stesse umiliazioni, e chiaramente i suoi genitori, i fratelli e la ragazzina neo vicina di casa gli danno del pazzo quando prova a raccontare quello che sta vivendo. Solo il nonno paterno, in perenne litigio con il figlio, sembra avere qualche "dritta" da dare a Pete.
La stessa ripetizione del Natale avviene ancora il giorno dopo e i giorni successivi.
Anziche' accettate passivamente lo status quo, o impazzire, Pete cerca di volgere a suo vantaggio il fatto di rivivere la stessa giornata piu' volte, aggiustando man mano i suoi comportamenti in modo da far diventare il peggior Natale di sempre nel Natale perfetto...
100 volte Natale e' uno dei non pochi film nei quali il protagonista rivive piu' volte la stessa giornata. L'idea quindi non e' affatto originale, mentre la giornata ripetuta e il concetto che ci sta sotto direi di si.
Si tratta di un filmetto leggero, di tipo adolescenziale, che pero' si fa vedere volentieri grazie alla trama decorosa e alla recitazione giusta.
La regista e sceneggiatrice canadese di origine indiana Nisha Ganatra dimostra di avere i mezzi e le capacita' per realizzare qualcosa di decoroso, che non e' certamente un capolavoro indimenticabile della cinematografia mondiale, ma sicuramente nemmeno voleva esserlo...
Voto: 7/10
