Blue Valentine - ( Derek Cianfrance, 2010) - Recensione - Con Michelle Williams, Ryan Gosling, Mike Vogel, John Doman, Ben Shenkman
Il puzzle della nascita e quindi del dissolversi del rapporto tra la graziosa infermiera studentessa di medicina Cindy e il simpatico imbianchino dipendente Dean si dipana con frequenti salti temporali.
Si incontrano in una struttura per anziani. Lei accudisce la nonna, unico rappresentante della sua litigiosa famiglia con la quale ha un feeling positivo.
Cindy si scopre aspettare un figlio da Bobby, nerboruto frequentatore di palestre di lotta libera che era il suo precedente partner.
Nonostante cio', Dean sposa Cindy gia' in evidente stato interessante e s i prendera' amorevole cura della bambina che nascera'.
Ma con il tempo (poco tempo) il legame tra i due si incrina, complice il carattere complicato di Cindy e qualche bicchiere di troppo di Dean...
Di Blue Valentine stupisce la freschezza e naturalezza con la quale si racconta la storia, tutto sommato comune, di un rapporto di coppia. Ma forse sta proprio in questo le pregevolezza del film.
Derek Cianfrance, che ha scritto e diretto il lungometraggio, riesce ad essere interessante ed originale, sicuramente aiutato da due attori in stato di grazia e adatti ai loro personaggi come Ryan Gosling e Michelle Williams, i protagonisti della pellicola.
La narrazione non e' lineare. Dai frequenti cambi temporali lo spettatore deve cercare di ricostruire la vicenda, e talvolta ci si perde un po'.
Interessante la colonna sonora del film, dei Grizzly Bear.
Per questa interpretazione Michelle Williams e' stata candidata agli Oscar 2011 come migliore attrice protagonista.
