Levanto (SP), chiesa di Sant'Andrea - Concerto del quartetto Lyskamm - (Festival Massimo Amfiteatrof)
Il programma della serata comprendeva "solo" due opere: il quartetto n.4 Sz 91 di Béla Bartók e il quartetto in sol maggiore D.887 di Franz Schubert.
Non avevo fatto i conti con la lunghezza del quartetto di Schubert, che da solo poteva "riempire" la serata. Brani classicamente romantici con arie che ricordavano Beethoven (nel primo movimento) o il quasi contemporaneo Rossini nel terzo movimento.
Decisamente piu' complessa, ma forse per questo piu' interessante, la partitura di Béla Bartók.
E' bene scordarsi le arie tonali delle sue danze rumene e transilvane. Qui le dissonanze si sprecano cosi' come i modi di suonare gli strumenti per cosi' dire "atipici".
Interessante il quarto movimento "Allegro pizzicato" e il vigoroso finale.
Il bis si e' rivolto ad un brano di Beethoven (anche questo, come le altre due opere, a me sconosciuto).
Decisamente preparati i giovani musicisti del quartetto "Lyskamm", nome che, per inciso, e' una vetta, con annesso ghiacciaio, che fa parte del gruppo del monte Rosa. Un quartetto formatosi nel 2008 e che recentemente ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Questo quartetto ha sostituito (decisamente in modo piu' che degno, mi pare) quello che era nel programma originale del Festival Massimo Amfiteatrof 2016, e cioe' il quartetto Schumann, ma non si sa bene per che motivo.
Il quartetto Lyskamm e' composto da Cecilia Ziano al primo violino, Clara Franziska Schötensack al secondo violino, Francesca Piccioni alla viola e Giorgio Casati al violoncello.
Link:
http://www.quartettolyskamm.it/site/
https://www.youtube.com/watch?v=JajjJZyx6s4
https://www.youtube.com/watch?v=cRJHTq6zY_U