Il racconto dei racconti - Tale of Tales - (Matteo Garrone, 2015) - Recensione - Con Salma Hayek, John C. Reilly, Christian Lees, Jonah Lees, Alba Rohrwacher
In questo film, l'ultimo di Matteo Garrone, si intersecano tre storie, anzi, tre fiabe tratte da un testo seicentesco di Giambattista Basile, "Lo cunto de li cunti". Fiabe con tanto di orchi, draghi, maghi, re, regine e saltimbanchi.
C'e' l'infelice regina che vuole a tutti i costi un figlio, anche a costo del sacrificio del re (e non sembra dolersene granche'). Lo otterra' mangiandosi (con un certo gusto) un orribile cuore di drago.
C'e' un re malato di sesso che sposera' una laida vecchia che un incantesimo ha trasformato in una bellissima ragazza dai capelli rossi.
C'e' infine un re bislacco che alleva una pulce fino a farla diventare enorme. Ha una figlia che non vorrebbe avesse una propria vita ma poi e' costretto a donarla ad un orco ripugnante.
In queste storie che, ripeto, non sono girate in sequenza ma, in modo piu' interessante e vario, accadono contemporaneamente, intrecciandosi in piu' punti, c'e' un po' tutto delle virtu' (poche) e dei vizi dell'essere umano.
Stupisce un po' il fatto che questi racconti siano stati scritti per raccontarli ai bambini, ma probabilmente nel '600 la sensibilita' a queste cose era diversa.
Non c'e' un solo personaggio positivo o quantomeno simpatico, e le scene un po' "horror" non mancano. Ma d'altronde spesso le fiabe per i bambini, venute successivamente a questo testo di Basile, contengono parti decisamente "pulp", basti pensare ad esempio a Cappuccetto Rosso...
Anche in questo straordinario e per certi versi coraggioso lavoro di Garrone le scene un po' "pulp" non mancano, per cui chi e' molto sensibile a queste cose potrebbe rimanere leggermente a disagio.
Ottimi gli attori. Solo la Rohrwacher, che qui interpreta una piccola parte di circense e che ho apprezzato assai in altri lavori, appare un po' spenta.
Straordinarie le ambientazioni, tutte, mi pare, girate in luoghi presenti sul territorio italiano. Ricordo il Castel del Monte (posto, forse tramite elaborazione delle immagini al computer, su una collinetta un po' piu' alta di quanto mi ricordassi), le strade scavate degli etruschi (dintorni di Sovana, in toscana) e le Gole dell’Alcantara, in Sicilia.
