Milano 2015 - parte 3 - (Silvio Soldini, 2015) - Recensione
"Tre Milano" e' il titolo che il regista di questa parte del film "Milano 2015", Silvio Soldini, ha voluto per la sua opera.
Si tratta di uno sguardo sulla citta' presa da tre punti di vista apparentemente non collegati tra loro.
Un conducente di filobus (di quelli storici, caratteristici della citta') che nel tempo libero fa l'istruttore di tiro con l'arco per ciechi.
Una ragazza eritrea completamente integrata e milanesissima che, nel tempo libero, si incontra con altri immigrati di seconda generazione.
L'artista/fotografo che trova ispiprazione dalle parti piu' nascoste e desuete di Milano, cercando tra capannoni dismessi o stazioni ferroviarie in disuso.
Particolarmente interessante mi e' parsa la storia delle persone immigrate. Cresciute da sempre nella capitale lombarda, sono in tutto e per tutto milanesi, per come parlano, pensano, si muovono. Ma l'identita' di alcune di loro talvolta e' messa in crisi quando si guardano allo specchio. Il colore della loro pelle o i tratti somatici caratteristici delle loro origini gli fa ricordare che proprio milanesi non sono. Per questo la voglia di capire da dove vengono, ad un certo punto, emerge come una esigenza irrinunciabile.
Link per gli altri episodi:
http://petardo.over-blog.it/2016/04/milano-2015-parte-2-roberto-bolle-2015-recensione.html
http://petardo.over-blog.it/2016/04/milano-2015-parte-4-walter-veltroni-2015-recensione.html
http://petardo.over-blog.it/2016/04/milano-2015-parte-5-cristina-capotondi-2015-recensione.html
http://petardo.over-blog.it/2016/04/milano-2015-parte-6-giorgio-diritti-2015-recensione.html
