Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Under the skin - (Jonathan Glazer, 2013) - Recensione - (Con Scarlett Johansson, Paul Brannigan, Krystof Hadek, Robert J. Goodwin)

petardo

 

All'inizio ai assiste a qualcosa che potrebbe essere identificato come la costruzione di un occhio umano attraverso sconosciute, rarefatte tecnologie.

L'occhio sara' quello della protagonista, una eccellente Scarlett Johansson, che interpreta un personaggio alieno che prende le sembianze (e i vestiti) di una attraente ragazza.

Guida con perizia un furgoncino bianco, e, con la scusa di chiedere informazioni sulla strada, non le e' difficile agganciare uomini, preferibilmente soli, e portarseli a casa. All'interno di questa (o meglio queste) case si apre uno scenario onirico, completamente nero, dove non si scorgono le pareti. Il pavimento inghiotte i malcapitati che sprofondano mentre inseguono l'aliena Scarlett che si spoglia camminando all'indietro. Il pavimento diventa una strana sostanza liquida dove gli umani, che nel frattempo si erano denudati, continuano, almeno per un certo tempo, a vivere, un po' stupiti della strana situazione.

Ad aiutare Scarlett c'e' un altro (probabile) alieno che viaggia su una moto a velocita' folle e appare come se mettesse a posto quanto la compagna ha tralasciato nella sua attivita'.

I due non si parlano mai, sembra che comunichino solo con lo sguardo, in una specie di freddo scambio di dati.  

L'aliena Scarlett appare conoscere molto bene "usi e costumi" dei terrestri, ma non tutto.

La sua determinata freddezza sembra incrinarsi quando "abborda" un giovane affetto da una grave malformazione al volto, della quale peraltro la ragazza non sembra accorgersi. Con molta titubanza, suo malgrado, il ragazzo accetta di seguire Scarlett, che vede come l'unica occasione che avra' nella sua vita di ammirare e stare con una donna. Anche lui nella dark room sembra affondare, ma qualcosa accade e nelle scene successive, dopo che l'aliena Scarlett vede il suo viso riflesso in uno specchio, appare come se scappasse (ma sempre nudo) attraverso le fredde e brulle campagne scozzesi.

Da quel punto in poi una sempre piu' turbata Scarlett/aliena appare quasi interessata a cercare di vivere effettivamente esperienze nuove, comuni per i terrestri, come il cibo e il sesso, ma, evidentemente, la ricostruzione del suo corpo non e' sufficientemente perfetta... 

 

La sicuramente affascinante trama di "Under the skin", come spesso succede in questi casi, pecca di chiarezza, e la mia visione e' stata sicuramente avvantaggiata dal fatto che conoscessi quantomeno l'argomento trattato. Comunque, nonostante (o magari proprio per questo) il lungometraggio attrae, anche perche' si vorrebbe conoscere di piu' circa le motivazioni dei gesti dell'aliena Scarlett. Pur non essendo affatto un film "splatter", alcune situazioni, come ad esempio quella di un quasi neonato lasciato solo su una fredda spiaggia, in balia di un mare in burrasca, sono alquanto atroci.

Jonathan Glazer, regista e sceneggiatore, ha sicuramente fatto un buon lavoro, anche se dico subito che "Under the skin" puo' non piacere a tutti. Il film e' tratto dal romanzo "Sotto la pelle" di Michel Faber, del quale, pare, Glazer abbia lavorato "asciugando" ancora di piu' la trama, e quindi, probabilmente, rendendola ancora piu' criptica.

Molto interessanti le musiche, anche queste di lettura non semplicissima, di Mica Levi, che per questo lavoro ha conquistato parecchie nomination e ha vinto, nel 2014, il premio come miglior colonna sonora all' European Film Awards.

 

 

 

Under the skin - (Jonathan Glazer, 2013) - Recensione - (Con Scarlett Johansson, Paul Brannigan, Krystof Hadek, Robert J. Goodwin)
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti