Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Confusi e felici - (Massimiliano Bruno, 2014) - Recensione - (con Claudio Bisio, Marco Giallini, Anna Foglietta)

petardo

 

La professione dello psicanalista Marcello, qui interpretato dal protagonista Bisio, e' il metodo escogitato da Massimiliano Bruno, regista, soggettista e sceneggiatore del film, per avere a disposizione un certo numero di personaggi quantomeno strambi per "farcire" la vicenda: i pazienti.

Probabilmente il solo argomento della grave malattia agli occhi che improvvisamente travolge Marcello (ma che gli spettatori scopriranno molto dopo, in quanto il regista ha voluto inserire anche questa inutile suspense), non era sufficiente per reggere il film. Altrettanto probabilmente, viste le poche idee e la poca propensione all'approfondimento psicologico, questo e' anche vero.

Quindi troviamo, tra i pazienti, lo spacciatore con il problema di attacchi di panico, il mammone appesantito dalle grasse teglie di cibo della stessa, la coppia con problemi di tipo sessuale, la datata signorina innamorata dello psicanalista e il telecronista sportivo molto nervosetto (Rocco Papaleo), anche perche' la moglie lo tradisce con un tedesco.

Non manca la segretaria che, alla fine, si mettera' con Marcello.

La scoperta della malattia getta Marcello nello sconforto piu' nero. Vorra' smettere di praticare la professione, ma i suoi pazienti, oramai affezionati dai suoi, peraltro inefficaci, annoiati consigli, gli saranno vicino.

 

Confusi e felici (non mi e' molto chiara la scelta del titolo) non e' il miglior lavoro che vede Bisio come protagonista, un attore che agli inizi mi pareva scegliesse molto meglio quale film interpretare. E' la sua presenza che mi ha spinto a vedere questo lungometraggio, ma le prossime volte, anche considerando la delusione di "Benvenuti al sud"), valutero' meglio.  

Probabilmente non e' neanche il migliore lavoro di Massimiliano Bruno, anche se nel filone delle sceneggiature strutturate apposta per piacere ad un folto pubblico (non particolarmente esigente).

Non dico che non si rida, talvolta, ma questo, almeno per me, non basta.

 

Confusi e felici - (Massimiliano Bruno, 2014) - Recensione - (con  Claudio Bisio, Marco Giallini, Anna Foglietta)
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti