Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Scusate se esisto! - (Riccardo Milani, 2014) - Recensione

petardo

 

Ispirato ad una vicenda realmente accaduta, la Cortellesi, assieme a Giulia Calenda, Furio Andreotti, Ivan Cotroneo e Riccardo Milani (regista) ha scritto e interpretato questo piacevolissimo, divertente e intelligente film.

Fin da piccolissima, Serena Bruno, bene interpretata da Paola Cortellesi, ha manifestato straordinarie capacita' nel disegno, capacita' piu' o meno comprese da mamma e zia (uest'ultima una "macchietta" straordinaria che parla, anzi, urla in uno strano idioma italo-abruzzese).

Comunque, con non poche difficolta' (si deve spostare con viaggi di 2 ore per andare da Anversa, quella abruzzese, all'universita') riesce a laurearsi con il massimo dei voti in architettura.

Va prima a lavorare all'estero, con un certo successo, a Londra, ma poi, presa dalla malinconia, davanti a un piatto di spaghetti, pomodoro e dell'unica foglia di basilico rimasta, (in un buffo quadretto sentimental-italiota) decide di tornare in Italia.

Nonostante ostenti ottimismo, i molti lavoretti che fa non sono del livello di quello precedente. Ingenuamente, si lascia rubare pure il motorino di papa' e il casco, ma, cercando di riacciuffare il ladro, incontra quello straordinario edificio ora degradato che e' il serpentone di Corviaale, un complesso di edifici alti 9 piani e lunghi un chilometro. Li' e' come se avesse una folgorazione e, interagendo (con una certa difficolta') con gli abitanti del mostro di cemento, cerca di capire come migliorarlo, cosa interessante anche perche' c'e' un bando relativo alla riqualificazione del complesso.

Nel frattempo va a lavorare in un ristorante dove il proprietario e' Francesco, un bonazzo "attenzionato" da tutte le cameriere. Piace anche a Serena, e per lui Serena e' interessante, ma solo sotto l'aspetto intellettuale, dato che, si scoprira' successivamente, Francesco (Raoul Bova) e' gay.

Lei riuscita' a vincere il concorso di riqualificazione di Corviale, ma, si suppone, solo perche' il sui nome Bruno Serena puo' essere attribuibile ad un uomo... Dovra' quindi ricorrere a vari stratagemmi per evitare che la commissione si accorga che in realta' Bruno e' il cognome... 

 

Dunque, un film con parecchi argomenti trattati, sempre con intelligenza anche se con leggerezza e un certo sguardo alla, garbata, spettacolarizzazione delle vicende.

Insomma, una commedia italiana nella piu' sana tradizione di questo filone troppo spesso preda di regie e soggetti molto mediocri.

Non e' questo il caso.

Scusate se esisto! - (Riccardo Milani, 2014) - Recensione
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti