Jimi - All Is By My Side - (John Ridley, 2013) - Recensione
Questo film biografico e' indirizzato alle moltissime persone che, a distanza di 45 anni dalla sua morte, a soli 27 anni, apprezzano l'eccezionale contributo di uno dei piu' famosi chitarristi rock, Jimi Hendrix.
Tratta in particolare il periodo degli anni tra il 1966 e il 1967 che vede il rapidissimo affermarsi del talentuosissimo chitarrista di colore nella scena musicale dell'epoca.
La persona che piu' di tutte ha creduto in lui, dal punto di vista musicale, e' Linda Keith, ex di Keith Richards dei Rolling Stones. Lei spingera' Jimi a suonare la "sua", e cosi', da chitarrista turnista negli States, sara' catapultato in quella "swinging London" dove formera' The Jimi Hendrix Experience. Con questo gruppo si esibita' prima a Londra, con, tra il pubblico, i Beatles (eseguendo tra gli altri un brano tratto dal disco appena uscito degli stessi, Sgt. Pepper's ), e poi al festival di Monterey, dove otterra' un grande successo.
Nel mezzo, il film narra degli incontri con altri musicisti e due ragazze: la fidanzata "ufficiale" Kathy e la groupie Ida.
Jimi e' interpretato da André Benjamin, un rapper statunitense abbastanza assomigliante a Jimi. A lui e ad un gruppo formato da Waddy Wachtel, Leland Sklar e Kenny Aronoff si devono i brani musicali, copiati o almeno ispirati a quelli di Jimi e del suo complesso. In effetti la sonorita' si avvicina molto, mentre la voce dell'originale era molto piu' caratterizzata. Per volonta' degli eredi di Jimi, infatti, non e' stato possibile utilizzare filmati, esibizioni e alcuni brani originali.
Il regista e sceneggiatore John Ridley (noto per essere lo sceneggiatore del fortunato lungometraggio "12 anni schiavo"), e' qui al suo primo film.
Nonostante l'utilizzo di alcune tecniche di ripresa e di narrazione particolari, almeno in certe parti del film, non mi pare che il risultato sia del tutto convincente, e, alla lunga, risulta essere anche un po' noioso. Rimane comunque un altro interessante tassello della storia di questo grandissimo personaggio della storia musicale.
Nota: curiosamente, per facilitre lo spettatore e forse per sottolineare l'aspetto biografico dell'opera, molti personaggi noti, interpretati da attori somiglianti, sono indicati con nome e cognome, in sovraimpressione.
