Notizie dagli scavi - (Emidio Greco, 2010) - recensione
Ispirato all’omonimo libro di Franco Lucentini, il film racconta una storia ambientata in una Roma che sembra Torino, con un linguaggio parlato inusualmente “letterario”.
Giorgio Battiston interpreta il “professore” come viene soprannominato ironicamente, l’introverso, un po’ complessato e abbastanza strano uomo tuttofare in una casa di appuntamenti governata da una tirannica “maitresse” (Iaia Forte).
Una delle ragazze della casa, andandosene, gli chiede di occuparsi della “Marchesa” (Ambra Angiolini), altra prostituta che faceva parte del gruppo e che ora e’ in ospedale dopo un tentato suicidio dovuto a una delusione d’amore.
Il contatto piu’ stretto tra due persone cosi` diverse sembra sfociare in un’improbabile tenerezza..
Un film tenero e delicato, la progressione dei due nell’amicizia, che comporta anche una specie di “educazione alla vita” che la Marchesa impartisce al Professore, e` descritta con grande abilita`.
Una misteriosa importanza nell’evoluzione del Professore (che fino a piu’ di meta’ film sembra non aver ancora capito quale sia il vero “lavoro” della Marchesa) sembra essere anche la visita a Villa Adriana, con cui lui riempie l’attesa mentre la Marchesa sta, per l’appunto, lavorando.
Giorgio Battiston e` eccezionale, Ambra Angiolini e` una gradita sorpresa per chi se la ricordava in televisione con l’auricolare...
Ottima la regia di Emidio Greco.
