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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Il ragazzo invisibile - (Gabriele Salvatores, 2014) - Recensione

petardo

 

Inizio subito col dire che "Il ragazzo invisibile" e' innanzitutto un film per ragazzi. O almeno questo e' quello che mi e' parso vedendolo, non senza piacere, anche per me che ragazzo non sono da un pezzo.

Michele Silenzi e' un adolescente un po' piu' introverso degli altri (e forse il cognome non e' stato scelto a caso) che probabilmente proprio per questo e' vittima del bullismo da parte di alcuni soggetti della scuola che frequenta, e anche i rapporti con le altre persone (adulte) non sono facili.

In classe c'e' Stella, una ragazzina dalla quale e' attratto e che continua a riprendere con il cellulare di nascosto.

Ad una festicciola di Halloween va, non senza tutubanze, con un tristissimo costume da supereroe cinese, che il venditore, tra l'altro, millantava avere poteri speciali.

Non senza spavento, ad un certo punto si accorge di diventare invisibile a se stesso e agli altri ma, almeno agli inizi, senza alcun controllo del fenomeno, con risultati spesso esilaranti.

Ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa...

Era il costume da supereroe cinese che aveva questo potere?

 

Direi che qui e' bene si interrompa la descrizione della trama che, come nella maggor parte dei film per ragazzi, e' un susseguirsi di sorprese e di colpi di scena, per cui e' meglio non anticipare.

Salvatores, regista che apprezzo notevolmente nella maggior parte dei suoi lavori, si cimenta in un genere che lui non ha mai toccato (o forse, in parte, in "Io non ho paura"), e cioe' quello dei film per ragazzi, tra l'altro con parecchi ingredienti al suo interno: la fantascienza, i supereroi, e perfino i servizi segreti di paesi ostili.

Tutto questo realizzato in modo leggermente naif ma non senza autoralita' e competenza.

Alla fine il film e' divertente, gradevole e non banale, che tocca tematiche interessanti, anche se non originalissime.

Un po' poco curata, come non raramente capita nei film di Salvatores, la recitazione, che spesso non sembra molto naturale.

Bellissima come al solito, invece, e' la colonna sonora, con brani interessanti e con uno stupendo tema principale composto da Ezio Bosso, gia' collaboratore di Salvatores in "Io non ho paura".

 

 

Il ragazzo invisibile - (Gabriele Salvatores, 2014) - Recensione
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