DOWNTOWN 81 (New York Beat Movie) - (Edo Betoglio, 2000) - Recensione
Una giornata di un "artista" eclettico e criptico come Jean-Michel Basquiat raccontata in un film-documentario dove quasi tutti gli interpreti raffigurano se stessi.
Basquiat appena dimesso dall'ospedale che viene sfrattato per morosita' dal suo alloggio e vaga per la New York del 1980-81 con il la sua tromba e un suo quadro che vorrebbe vendere per far fronte al debito e rientrare in casa.
Una New York disadorna, piena di macerie e di scritte sui muri dove Basquiat incontra vari personaggi, alcuni dei quali, come Basquiat, diventeranno famosi.
Come dicevo, quasi tutti i personaggi interpretano se stessi, ma questo non porta affatto ad un risultato "naturale". Anzi, tutto appare innaturale, ricostruito e di non facile fruizione: si capisce sempre poco. Probabilmente anche l'inesperto regista italo-svizzero Betoglio, in realta' un fotografo, ha giocato un ruolo in questa scarsa naturalezza, penso non voluta, della storia.
Insomma, un film suggerito a coloro che conoscono bene ed apprezza il personaggio di Basquiat, con i suoi disegni infantili e i suoi graffiti enigmatici.
Meno suggerito a tutti gli altri, a meno che non si voglia avere uno sguardo sulla New York del 1980.
Oltre a Downtown 81, il film-documentario e' conosciuto come "New York Beat Movie".