Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

La mossa del pinguino - (Claudio Amendola, 2014) - Recensione

petardo

 

Bruno e' un venditore ambulante di "grattachecche". L'inatteso incontro con un ex campione di "Curling", sconosciuto ai piu', e' il motivo del suo racconto al ragazzotto-dipendente di una parte, probabilmente importante, della sua vita.

Qualche anno prima, Bruno e il suo amico Salvatore lavoravano alle pulizie di un museo di arte moderna romano.

Bruno e la moglie sono sotto sfratto, e lui si e' appena fatto truffare tre mensilita' della casa dove sarebbero dovuti andare ad abitare, trovata in rete ma in realta' inesistente.

Sempre prodigo di idee balzane finite malamente, vedendo in televisione una partita di Curling (quello strano sport, a meta' tra bocce e pattinaggio, che si tiene su una pista del ghiaccio), pensa che non sarebbe difficile partecipare, all'olimpiade invernale che si terra' da li a poco a Torino.

Tutto sommato, pensa Bruno, una certa pratica con lo scopettino che gli atleti del Curling usano per far avanzare la "boccia", se l'e' fatta spazzando i pavimenti del museo. Inoltre, essendo uno sport non praticato in Italia, la possibilita' di tirare su una squadretta che vincesse la possibilita' di partecipare non era poi csi' remota.

Chiaramente coinvolge il suo amico Salvatore (che accetta, come sempre), ma servono altri 2 giocatori. Non senza fatica riescono a recuperare due signori di mezza eta'. Ottavio, un ex poliziotto caduto in disgrazia, con una gamba in condizioni non perfette ma ottimo bocciatore, e Neno, un esperto di bigliardino con la fedina penale non intonsa e le attivita'  un po' "border line",

Questa piccola armata Brancaleone provera' a qualificarsi per le olimpiadi non senza fatica, anche per la scarsita' dei mezzi a disposizione e i problemi che ciascun elemento del gruppo porta con se.

 

Il film e' dominato dall'iperattivita' immatura di Bruno, un Ferdinando Leo credibile ma, secondo me, meno efficace, come attore, rispetto a Ottavio (un grandissimo Ennio Fantastichini) e Neno (Antonello Fassari). Un po' sottotono e bisbigliante Ricky Memphis (Salvatore). Buona la prova della moglie di Bruno (Francesca Inaudi), che pero' all’ennesima, grave malefatta del marito reagisce con toni un po' troppo teatrali, soprattutto rispetto alla leggerezza del film. Molto bravo il ragazzino che interpreta il "maturissimo" figliuolo di Bruno.

 

La mossa del pinguino e' il primo film che vede alla regia Claudio Amendola, che e' anche soggettista e sceneggiatore assieme a Edoardo Leo, Michele Alberico e Giulio Di Martino

 

Un film abbastanza divertente e decoroso che si avvale di due idee furbette: quella del buffo sport di cui parla, che incuriosisce, cosi' come il titolo, indovinato e invitante ma che tratta solo di una parte estremamente marginale della vicenda.

 

 

 

 

 

 

La mossa del pinguino - (Claudio Amendola, 2014) - Recensione
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti