Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Da zero a dieci - (Luciano Ligabue, 2002) - Recensione

petardo

 

Probabilmente molti hanno un epico ricordo di una vacanza in compagnia di amici, quando si aveva un'eta' attorno ai 18 anni.

Anche Giove, Libero, Biccio e Baygon,  quattro ex ragazzi di Correggio, l'avevano, e 20 anni dopo pensano bene di riviverla. Stesso luogo (Rimini), stessa pensione e le stesse quattro ex ragazze che avevano conosciuto all'epoca.

Non tutti parteciperanno. Non ci sara' una delle ragazze (e per questo Baygon ci rimarra' un po' male) ne' un compagno che non sarebbe mai arrivato neanche in quell'estate di 20 anni prima, nel 2000, vittima della bomba alla stazione di Bologna.

Questo tragico evento, lo si capira' avanti, e' stata la causa della "fuga" improvvisa dei quattro che lasciarono le ragazze cosi', da un giorno all'altro, senza un motivo e per 20 anni.

Nel frattempo la vita e' andata avanti, e il tormentone del film, presente anche nel titolo, si riferisce al voto (da zero a dieci) che Giove chiede a ciascuno come valutazione delle proprie vite.

Libero e' quello che organizza la vacanza. Ogni giorno e' un (finto) compleanno di ciascuno dei componenti maschi della compagnia, con il tentativo di approntare per ognuno un evento che (forse) avrebbe sempre voluto ma non ha mai avuto il coraggio o l'occasione di vivere.

Un film divertente ma anche malinconico e, alla fine, drammatico.

 

Da zero a dieci e' il secondo (ed ultimo) film del rocker di Correggio, Luciano Ligabue, dopo il fortunato Radiofreccia. Anche qui Ligabue e' soggettista e regista.

Da zero a dieci non ha avuto lo stesso successo del primo, ed effettivamente era difficile fare un'opera seconda al livello di Radiofreccia, sebbene non sia un'opera insignificante, soprattutto considerando il livello medio dei film che si producono i Italia.

Probabilmente questo e' dovuto al fatto che la storia appaare un po' "costruita" e meno vissuta come invece era (o appariva) Radiofreccia.

In "da zero a dieci" ci sono parecchi particolari piuttosto assurdi, ma probabilmente quel pizzico di surreale era voluto dall'autore.

La maggior parte degli interpreti sono piuttosto "ruspanti", credibili nella loro emilianita' ma non sempre a fuoco nella recitazione. Come spesso capita, Pierfrancesco Favino e' su un altro, eccellente, livello.

Le musiche della bella colonna sonora sono, naturalmente, di Ligabue.

Da zero a dieci - (Luciano Ligabue, 2002) - Recensione
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti