13 luglio 2015 - La Spezia - Piergiorgio Odifreddi - Il problema dei buoi di Archimede (Odissea, canto XII)
Serata "culturale" questa sera a La Spezia. La locandina di questa rassegna che si e' tenuta presso la piazzetta antistante il (brutto, come si vede dalla foto) teatro Civico della citta' ligure faceva pensare a letture di classici da parte di personaggi famosi. Si trattava di un progetto di Sergio Maifredi, che gia' aveva fatto parlare di se l'anno scorso.
Quest'anno, sotto i titoli "Odissea, un racconto mediterraneo" e "Decameron, un racconto italiano in tempo di peste" si sono alternati in, 3 serate, Tullio Solenghi, Moni Ovadia e, appunto, Piergiorgio Odifreddi.
Francamente io temevo che da parte del noto matematico e saggista cuneese ci fosse in una semplice lettura del canto XII dell'Odissea, cosa che, fortunatamente, non e' avvenuta.
Odifreddi si e' prodotto in una piacevole ed interessante disquisizione nella quale Il problema dei buoi di Archimede e il canto XII dell'Odissea erano solo un pretesto per parlare a 360 gradi di vari argomenti prendendo comunque sempre spunto dall'opera di Omero.
La parte piu' prettamente matematica era solo quella finale, e la presenza di calcoli e numeri la rendevano un pochino di difficile comprensione, se non altro per l'assenza di proiezioni di slides sull'argomento, che cosi' facendo l'avrebbero resa pu' fruibile.
Curiosamente, Odifreddi, che ha frequentato istituti scolastici nel seminario di Cuneo, e' oggi, probabilmente, a quanto ho inteso, un acceso anticlericale, tanto che, per indicare l'era dopo Cristo, parlava di "era attuale" (o qualcosa del genere).