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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie

petardo

 

Farsi un ottimo cappuccino in casa, se non si ha una macchina espresso adeguata, puo' essere un (piccolo) problema.

Qui ( http://petardo.over-blog.it/2014/09/come-fare-a-casa-con-la-moka-un-cappuccino-migliore-di-quello-del-bar.html ) ho descritto come e' possibile fare in casa un cappuccino migliore di quello del bar.

Uno degli strumenti indispensabili per creare un caffe' cremoso e un latte con una bella panna e' un montalatte elettrico. Si tratta di un piccolo frullatore, di solito a pile, che termina con una spiralina che, ruotando velocemente, fa incorporare aria al liquido nel quale e' immerso generando una cremosa schiuma.

Questi apparecchietti, che impiegano da 2 a 4 batterie tipo AA da 1.5 V, sono voraci di energia, e bastano poche preparazioni per far si che la batteria si scarichi e la rotazione della spirale non sia sufficientemente vigorosa da creare la schiuma.

Poiche' un cambio di pile costa dai 2 ai 5 euro, va a finire che il cappuccino in casa mi costa di piu' di quello del bar, per cui ho escogitato questo metodo che consente di alimentare il frullino a pile con la rete a 220 V.

NOTA: sebbene l'operazione sia semplice, occorre una minima esperienza in saldature e connessioni elettriche, e in ogni caso, ovviamente, non rispondo di eventuali danni a persone o cose per questa operazione.

Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie
Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie

Per prima cosa occorre avere il piccolo frullatore montalatte. E' consigliabile non usarne uno da pochissimi euro e di piccolissime dimensioni perche' di solito in questi apparecchietti il motore va fuori uso dopo un numero limitato di preparazioni. Quello nella foto, di produzione cinese e dal prezzo inferiore ai 10 euro, utilizzava 4 batterie da 1.5 V.

Nelle foto lo vedete chiuso e, sotto, aperto, con in evidenza l'alloggiamento delle batterie.

 

Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie
Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie
Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie

Poi occorre acquistare l'alimentatore, che trasforma la 220V nella tensione necessaria al montalatte. Quindi dovra' uscire con 3 V nel caso il frullatore usi 2 pile da 1.5 V, 6 V se ne usa 4.

Esistono poi anche alimentatori con la tensione di uscita regolabile (come quello della foto).

La potenza di questo elemento dovra' essere maggiore di quella assorbita dal montalatte. In genere alimentatori da 10 W (o 10 VA) sono sufficienti.

Si taglia l'eventuale connettore di terminazione dell'alimentatore, che non serve, e si spellano i fili di terminazione. E' bene individuare il filo positivo da quello negativo, anche se questo, normalmente, non e' indispensabile (al massimo il frullino girera' al contrario).

Quindi occorre individuare le connessioni terminali del portabatterie che vanno in contatto con i terminali del motore. 

Ora, si pratica un foro nella carcassa del montalatte, sull'impugnatura, verso l'alto, e si infila il filo di uscita dell'alimentatore.

Con l'aiuto di un saldatore e di stagno, si saldano le terminazioni ai contatti del portapile individuati precedentemente. Il filo non dovra' fare da impedimento al riinserimento del portabatterie nel montalatte.

Si chiude il tutto, si inserisce l'alimentatore nella presa da 220V e si aziona il frullatore.

Se tutto e' andato per il verso giusto, il montalatte ruotera' vigorosamente, e sara' in grado di farci centinaia di ottimi cappuccini senza cambiare le batterie.

Come eliminare il noioso problema delle pile da cambiare nei montalatte elettrici a batterie
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