Burrocacao Labello Classico: un classico con luci e ombre
L'inverno e' il periodo dell'anno dove anche per le labbra la vita e' dura. Freddo, sbalzi di calore, vento rendono la pelle lelle labbra secche e screpolate. Il rimedio consiste nel proteggerle con una patina a base oleosa contenente elementi adatti all'idratazione.
Sicuramente il piu' diffuso di questi rimedi e' il burrocacao Labello Classico, in vendita a meno di 2 euro in qualsiasi supermercato.
Dire che questo prodotto per la cura delle labbra sia un classico e' straordinariamente veritiero. Infatti i prodotti Labello iniziano ad essere conosciuti e commercializzati il primo decennio del '900. L'inventore e' tale Dr. Oscar Troplowitz, farmacologo e imprenditore tedesco che invento' il cerotto, il burro di cacao e la crema nivea.
Praticamente un genio, anche nella sua capacita' di fare affari, probabilmente.
Forse non tutti sanno che Labello e' la crasi di 2 parole, le piu' banali, direi, per questo prodotto, e cioe' "labbra" e "bello".
Fu il primo prodotto per le labbra ad essere in un package a tubetto, che poi sara' utilizzato da tutti i prodotti di questo tipo, come lo e' tuttora.
Tra gli ingredienti, l'azienda stessa cita "Prezioso Olio di Jojoba, Burro di Karité naturale", ma molti (soprattutto i detrattiri) accusano questo burrocacao (che in effetti di burrocacao ha ben poco), di essere soprattutto a base di paraffina, notoriamente un derivato del petrolio.
Sempre i detrattori accusano questo prodotto di assuefare l'utilizzatore, in quanto l'effetto emolliente e idratante passa presto e poi la situazione e' peggio di prima.
Io personalmente ritengo che un per un uso saltuario e morigerato, solo quendo se ne ha bisogno, questo prodotto e' valido. D'altronde si sa che abusare di qualsiasi specie di sostanza puo' creare danni...
Inoltre, il costo e' piuttosto ridotto, e questo non guasta.
D'altronde, se sono piu' di 100 anni che e' venduto vuol dire che poi cosi' male non fara'... L'importante e' limitarne l'uso a solo quando e' efferttivamente necssario...
O no?