Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Zora la vampira - (Marco e Antonio Manetti, 2000) - Recensione

petardo

 

Curioso mix di horror e hip-hop ambientato nella Roma delle periferie e dei centri sociali, Zora la vampira e` un film quasi underground.

Il protagonista e` nientepopodimeno che il Conte Dracula, re dei vampiri che vive solo di notte (di giorno sta, morto, nella sua bara), si nutre del sangue delle sue vittime, preferibilmente belle ragazze, e per il resto della notte, in Romania, guarda la tv italiana; casca cosi` nello stesso equivoco in cui sono cascati, veramente, moltissimi suoi connazionali e non solo, cioe` nel credere che l’Italia sia un paese pulito, organizzato e ricco, pieno di donne bellissime di cui ha una voglia irrefrenabile di assaggiare il sangue..

Cosi` obbliga il suo servo a caricarlo, dentro la bara, su un furgone e a portarlo in Italia, ma qui cominciano le brutte sorprese: il servo rumeno e` costretto ad entrare in Italia come clandestino, i soldi rumeni del conte, a Roma, bastano solo a comprare un garage e anche trovare un lavoro per il servo e` un problema.

Le uscite notturne di Dracula comportano un certo numero di morti per dissanguamento che gli mettono alle calcagna un presuntuoso investigatore e i suoi maltrattati e svogliati agenti.

Durante una delle incursioni notturne, Dracula capita in un centro sociale e incontra Zora, giovane e bella writer, se ne innamora e (incredibilmente) viene da lei ricambiato.

I due fuggono, per andare a sposarsi in una villa del sud, inseguiti dalla polizia..
Ovviamente il finale non puo` essere un “lieto fine” ma e` aperto e quantomeno imprevedibile.

Questo film ci e` stato consigliato dal pargolone ormai diciottenne, da anni appassionato di musica e “cultura” hip-hop, che lo aveva segnalato soprattutto per la colonna sonora (che giudico abbastanza interessante, per quel poco che conosco di hip-hop e considerando che non e` la mia musica preferita).

Nel cast, oltre a Carlo Verdone (un capo-investigatore sui generis) e a Micaele Ramazzotti (Zora), parecchi musicisti hip-hop.

Per quanto riguarda l’ambientazione credo che il mondo dei centri sociali e dei degradati quartieri periferici sia stato descritto verosimilmente; tra qualche voluta esagerazione comica e una certa, forse eccessiva, disinvoltura nel trattare situazioni che rappresentano l’incubo del genitore medio (la droga, lo spaccio, il furto d’auto..), compare la critica sociale: le difficoltà degli immigrati, i quartieri degradati, le istituzioni inadeguate.

E` un film “ludico”, non stupido, ma meglio guardarlo insieme ai figli..

 

 

 
Zora la vampira - (Marco e Antonio Manetti, 2000) - Recensione
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti