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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

The Tourist - (Florian Henckel von Donnersmarck, 2010) - Recensione

petardo

 

Un tizio e una tizia che (probabilmente) non si conoscono s’incontrano su un treno per Venezia. Tra i due (interpretati dai celebri Johnny Depp e Angelina Jolie) c'e' subito un certo feeling.

Sullo stesso treno alcuni oscuri personaggi seguono le loro mosse, fotografano e si collegano a centrali operative di polizia internazionale. Sono alla ricerca di Alexander Pearce che è scomparso e, si dice, abbia cambiato connotati. Era l'ex amante di Angelina (qui Elise Clifton-Ward) e ha problemi con il fisco.

La ragazza a Venezia alloggia "nientepopo'dimenoche" al Danieli, dove ospita lo sconosciuto.

Alexander non è ricercato solo dalla polizia ma anche da un Reginald Shou, magnate-delinquente-mafioso inglese che ama circondarsi di russi. I suoi scagnozzi pensano che al fianco di Elise ci sia lui e lo vanno a "prendere". La sua colpa è di aver fregato parecchi denari Reginald prima di scomparire.

Tra inseguimenti sui tetti e nella laguna di Venezia il film svelerà chi si nasconde dietro il bel Depp.

Commento al film

Film molto leggero (troppo?) con situazioni al limite del ridicolo, non si sa quanto volute. Un Johnny Depp più impacciato del solito (probabilmente questo era voluto) e un'incredibile marziana: Angelina Jolie, che qui sembra un incrocio tra Lara Croft e Barbie, con qualche somiglianza a Veronica Lario.

Nel film, del regista Florian Henckel von Donnersmarck, e' presente un folto gruppo di noti attori italiani, tra i quali Neri Marcore', Nino Frassica, Christian De Sica, Raoul Bova, Alessio Boni che, anche se non per causa loro, contribuiscono all'idea del "film di Natale".

Il film e' un remake di un film francese del 2005 (Anthony Zimmer) e questo non può che peggiorare la già sconfortante situazione. Anche mia moglie, Yonny-Deppista convinta, e' rimasta tra il deluso e lo sconcertato.

Forse l'unico pregio del film e' di essere ambientato in posti bellissimi, primo fra tutti il Danieli, posti nei quali io personalmente, per ragioni di portafogli, non sarei mai in grado di entrare...





 

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