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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni - (Woody Allen, 2010) - Recensione

petardo

 

Alfie (Anthony Hopkinsin) e' un attempato signore in piena crisi senile che abbandona la moglie per una ragazzotta dai costumi non rigidissimi (ex call girl) e la sposa, ma poi si pente (tardi). L'eterea ex-moglie si affida a una chiromante dalle dubbie capacità ma molto brava a "intortarla", al punto da non far nulla se la maga non glielo permette, e parla insopportabilmente sempre di lei. Anche lei, a questo punto, vuole una nuova vita.

I due anziani ex-coniugi hanno una figlia che (tanto per cambiare) e' in rotta con il marito, scrittore. Quest'ultimo, dopo il primo romanzo, di relativo successo, ha perso la vena artistica e tenta di rifarsi un po' di fama "rubando" il romanzo di un suo amico deceduto (o quasi). E' attratto dalla misteriosa ragazza della finestra di fronte, con la quale avrà in realtà, successo. La moglie lavora presso un fascinoso gallerista (Banderas) di cui e' invaghita, ma lui no, come s’intuirà in un'imbarazzante confessione.

Molti rivoli di vicende che però poi si perdono un po' nel finale: nella maggior parte dei casi non si sa come va a finire.

Commento al film

Se non sbaglio, e' il quarantaquattresimo film di Woody. Anche per lui che e' un genio, la vena narrativa comincia a inaridirsi, anzi, negli ultimi decenni racconta un po' sempre le stesse cose, con film che, peraltro, a volte rimangono dei capolavori.

Questo mi ha lasciato un po' freddino. I soliti piccoli intrighi, ben formulati, per carità, ma la tanto esaltata "leggerezza profonda" delle narrazioni di Allen qui mi sembra più leggera che profonda. Anche l'esplosivo umorismo giovanile non c'e' più, sostituito da un po' d’ironia che, al massimo, fa abbozzare un sorriso.

Il finale arriva inaspettato nonostante il film sembri più lungo di quanto in realtà non sia, lasciando tutti un po' a bocca asciutta. E' quasi come se neanche Woody sapesse come concludere la matassa.

Nonostante questo, penso che continuerò a seguire i film di Allen. Ogni tanto (come ad esempio in Vicky Cristina Barcelona) riesce ancora a stupirmi, e questa speranza mi basta per provarci ancora.

 

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