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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Il Grande Freddo - (Lawrence Kasdan, 1983) - Recensione

petardo

 

Film che ha segnato una generazione, Il Grande Freddo e' il capolavoro di Lawrence Kasdan, che all'eta' di 34 anni si invento' una rimpatriata triste di ex compagni di scuola, oramai ultra trentenni, in occasione della morte per suicidio di Alex.

 

Alex lascia una giovane moglie Chloe, interpretata da Meg Tilly, che non pare particolarmente affranta, almeno apparentemente.

 

Durante l'incontro, che durera' qualche giorno, i racconti e i sogni degli amici (o ex amici) che sono quelli un po' delusi di una generazione che, alla fine ha perso. Quella del '68.

 

"Il Grande Freddo" e' decisamente uno dei miei film preferiti.


Non amo particolarmente il cinema americano. Troppo spesso mi pare finto, di plastica. Formalmente perfetto ma falso.



Il grande freddo no, non mi fa questo effetto.



Struggente, malinconico, divertente.



Sono stato e sono tutt'ora perdutamente innamorato di un'attrice, o del personaggio che qui rappresentava: Chloe, interpretato da Meg Tilly, la compagna del defunto non-protagonista del film (un Kevin Kostner del quale si vedono solo i piedi).


Non e' un'attrice molto famosa e, purtroppo, non ha fatto molti film significativi (me ne ricordo solo un'altro in cui interpretava magistralmente una suora: Agnese di Dio).

Continuo ad avere davanti a me l'immagine di lei che fa ginnastica in un attillato body, oppure gioca con impegno indossando una larga gonna.










Incantevolmente sciocchina, apparentemente poco turbata dalla morte del compagno, alla fine mi sembra il personaggio piu' a posto della compagnia.


La generazione successiva, con meno sogni e quindi meno delusioni.

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