America oggi - (R. Altman, 1993) - Recensione
America oggi è un "grande" film del "grande" regista Robert Altman.Grande in tutti i sensi: nella durata (3 ore e 7 minuti), nel numero degli interpreti, protagonisti (o quasi), una ventina, e nel numero di storie raccontate contemporaneamente: 9.
Il film racconta di 4 giorni vissuti a Los Angeles dai vari personaggi in storie che s’intrecciano e che riguardano:
- Una coppia con un figlio che è stato investito da un'automobile, apparentemente senza conseguenze
- La signora che ha investito il ragazzo, moglie di un alcolizzato interpretato da Tom Waits.
- Un gruppo di pescatori che, nonostante nell'acqua del luogo dove stanno pescando ci sia il cadavere di una donna, continuano a pescare imperterriti
- Una violoncellista depressa figlia di una cantante di jazz
- La signora che arrotonda le entrate con un servizio di telefono erotico, moglie di un omone frustrato che ammazzerà una ragazza maldestramente approcciata
- Il medico che ha in cura il ragazzo investito dall'automobile
- Un truccatore abile in trucchi cinematografici macabri che si esercita truccando i parenti
- L'ex marito che sfascia la casa dell'ex moglie tagliando meticolosamente tutti i mobili
- Un poliziotto che tradisce la moglie la quale posa (nuda) per la sorella pittrice
Spesso i personaggi sono piuttosto detestabili, nelle loro piccole grandi manie e piccole grandi paure, in questa piccola grande America di serie B. Un mondo che sembra sul punto di crollare e sparire definitivamente a seguito di un terremoto che scuote la terra alla fine del film. Molti pensano che possa essere il "Big One", ma non lo sarà (ancora).
Film interessante, particolare, raffinato, come spesso sono i film di Altman.
America oggi (Short Cuts il titolo originale) è un film del 1993, liberamente tratto da 9 racconti brevi e da una poesia di Raymond Carver.
